

Speaker
Giulio Sandini, direttore fondatore dell’Istituto Italiano di Tecnologia e professore ordinario di bioingegneria presso l’Università di Genova.
Abstract
In questi ultimi anni stiamo assistendo a importanti sviluppi tecnologici sia nell’ambito della robotica che nello sviluppo della cosiddetta Intelligenza Artificiale (AI).
Gli importanti risultati degli algoritmi di generazione di testi in linguaggio naturale, di immagini, filmati e suoni a partire da descrizioni testuali, sono stati affiancati dallo sviluppo della tecnologia meccatronica che ha consentito di realizzare robot dalle prestazioni sempre più sorprendenti. Questa evoluzione ha portato a ipotizzare che la convergenza fra i due filoni di ricerca potesse portare come conseguenza alla realizzazione di robot con una “Intelligenza artificiale” confrontabile (o addirittura superiore) all’”intelligenza” umana.
In questo incontro cercherò di illustrare, anche attraverso risultati ottenuti dallo studio dell’interazione fra esseri umani e fra esseri umani e robot, quali siano le principali differenze esistenti fra aspetti dell’intelligenza umana e Intelligenza Artificiale “corporea”(embodied AI).
Cercherò di spiegare come la distanza esistente fra ipotesi e realtà nasca anche dall’ambiguità del temine “Intelligenza Artificiale” e come per dotare i robot delle capacità cognitive che caratterizzano l’Intelligenza Umana sia necessario andare oltre le capacità degli attuali robot ed acquisire una conoscenza più approfondita dell’umano attraverso uno studio multidisciplinare delle unicità del nostro essere umani.
Registrazione
La partecipazione è gratuita ma è necessario registrarsi online.
Le registrazioni sono aperte fino all’8 aprile 2025, o fino ad esaurimento posti.