Arte e architettura nell'Italia fascista
Abstract
Esistono un’arte e un’architettura fasciste? La realtà dell’appropriazione ideologica di arte e cultura durante il Ventennio si rivela sfaccettata: dalla politica delle arti fino allo sviluppo di un’iconografia e di uno stile distintivi di un progetto totalitario. Durante l’incontro interverranno la storica dell’arte Marta Nezzo (Università di Padova) e lo storico dell’architettura Paolo Nicoloso (Università di Trieste) a partire dal volume Le mani sulla cultura. Adesione, negoziazione e coercizione nell’Italia fascista, curato da Gabriele D’Ottavio (Viella 2025).
Una discussione a partire dal volume Le mani sulla cultura. Adesione, negoziazione e coercizione nell’Italia fascista (Viella 2025).
Intervengono
Marta Nezzo, Università di Padova
Paolo Nicoloso, Università di Trieste
Partecipano gli autori Giorgio Lucaroni, Paola S. Salvatori, Cristiana
Volpi e il curatore del volume Gabriele D’Ottavio.
Evento promosso da DSRS, DICAM e BUC, in collaborazione con la Cattedra Jean Monnet COTPA sull’uso politico della storia nell’Europa contemporanea
© Soprintendenza per i Beni culturali, Provincia autonoma di Trento, Archivio fotografico storico, Fondo Enrico Pedrotti