Per una filosofia della Terra
Il ciclo di seminari Scienza in dialogo esplora il rapporto tra le scienze, mettendo in luce le connessioni, le influenze reciproche e le sfide comuni. L'obiettivo è quello di stimolare un confronto critico e aperto, favorendo una visione integrata del sapere e offrendo spunti di riflessione sulla natura stessa della ricerca scientifica nel contesto culturale, storico e sociale. Attraverso incontri interdisciplinari, studiosi di ambiti diversi e di diversa formazione discuteranno il ruolo della scienza nella costruzione della conoscenza e nella società contemporanea. Verranno approfondite questioni centrali come il rapporto tra scienza e storia, l'impatto delle innovazioni scientifiche sul pensiero umanistico, il ruolo della comunicazione scientifica e le tensioni tra specializzazione e interdisciplinarità. Ogni seminario sarà un'occasione per interrogarsi su come la scienza contribuisca non soltanto al progresso tecnico, ma anche alla comprensione del mondo e dell’uomo. La prospettiva storico-filosofica, in particolare, consentirà di evidenziare come la scienza non sia un'attività isolata, ma il risultato di un continuo dialogo con il contesto sociale, culturale e intellettuale in cui si sviluppa, offrendo strumenti essenziali per interpretare le sfide del presente e del futuro.
Abstract
La Terra non può più essere considerata come qualcosa di solido e inanimato, uniforme e inerte sotto i nostri piedi. Se la pensiamo come un pianeta si apre una prospettiva diversa: appare come oggetto globale, unità dinamica di diversi aspetti, in stretta relazione reciproca. Il suo carattere siderale non è estraneo alla vita e al suo divenire. Come suolo è un mondo: attivo, generativo, intelligente, ricco di vita ed enorme repertorio di biodiversità, non tabula rasa a nostra disposizione, da sfruttare ai nostri fini. La sua storia è lunghissima e non facilmente decifrabile, un divenire complesso e dinamico: si svolge a una scala diversa da quella umana, ma ha con essa un’interrelazione profonda, su cui il romanticismo storico fornisce una originale ispirazione poetica e scientifica, e i miti si affollano. Un’alleanza con la Terra in chiave non antropocentrica è possibile, e forse necessaria.