Pellegrino Prisciani, la torre di Rigobello e il thesaurus principis tra amministrazione, politica e storiografia estense
Il seminario esplorerà la poliedrica figura di Pellegrino Prisciani (1435ca-1518), custode della biblioteca e dell'archivio estensi situati nella torre ferrarese di Rigobello, che collegava l’antica residenza degli Este al Palazzo Municipale. Il castello diviene nella vicenda e negli scritti di Prisciani - colto umanista, autore di numerose opere di carattere letterario ed erudito, politico e amministrativo, culminate nelle Historiae Ferrarienses - anzitutto il luogo fisico di conservazione delle carte e dei libri, la sede dove è custodito il thesaurum principis e dunque la memoria della grandezza, passata e presente, degli Este; ma diviene anche lo spazio intellettuale e politico dello studio e della rielaborazione letteraria, quello dove si costruisce l’agire politico al servizio del signore, in una dialettica continua tra interessi pubblici e privati. Prisciani è in effetti figura di passaggio e transizione, per tanti versi, tra antico e moderno, e con lui lo è la torre di Rigobello: scrigno della memoria signorile e cittadina e al tempo stesso simbolo delle trasformazioni che interessano la Ferrara estense nel passaggio tra Medioevo e Rinascimento.