Pratiche partecipative e sperimentali tra antropologia e arte nella ricerca sui confini
Con l’esempio dei borderscapes bergamaschi
Il seminario si concentrerà sui modi in cui il dialogo transdisciplinare tra antropologia e pratiche artistiche contemporanee, con un’attenzione alla dimensione educativa, può aiutarci a reinventare l’esperienza di ricerca sui confini, elaborando nuovi metodi volti al cambiamento sociale.
È ciò che risulta dalla ricerca-azione partecipativa svolta – nell’ambito del progetto PRIN BorderArt(E)Scapes – nella bergamasca (Ardesio - Alta Val Seriana e quartiere di Celadina, Città di Bergamo), rimarcando l’importanza di sperimentazioni collaborative tra arte contemporanea, pratiche visuali e antropologia per aprire nuovi spazi politici di soggettivazione e agency.