La superbia dei teologi. Autocoscienza intellettuale nelle Università medievali
Presentazione del volume: “Theologians’ Vainglory. The Aureola Doctorum and Intellectual Self-Consciousness at the University"
L'orgoglio accademico, il desiderio di fama e successo, l'importanza dei titoli rispetto alla pratica dell'insegnamento, il divario tra le reali capacità e il riconoscimento ufficiale, lo sfarzo delle cerimonie e dei rituali, il nepotismo accademico e i privilegi istituzionali: questi problemi afflissero le università medievali fin dalle loro origini e furono discussi dai teologi attraverso la nozione di "aureola dottorale". Nel corso dei secoli, questo concetto divenne un mezzo per elogiare, criticare e riflettere sulla categoria professionale degli studenti e degli insegnanti di teologia (così come di altri operatori legati alla cultura), fornendo interessanti spunti sulla loro autoconsapevolezza intellettuale. Basato su testi inediti e nuove interpretazioni, questo libro offre prospettive uniche sulla storia intellettuale del mondo medievale e premoderno.