Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche - CISMed

Convegno / Congresso
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Contrastare lo stigma attraverso i diritti.  Verso una salute mentale partecipativa, orientata alla recovery e all’inclusione
Didascalia
Due mani si incontrano attorniate da simboli di studio. Immagine per il convegno "Contrastare lo stigma attraverso i diritti. Verso una salute mentale partecipativa, orientata alla recovery e all’inclusione"

Contrastare lo stigma attraverso i diritti

Verso una salute mentale partecipativa, orientata alla recovery e all’inclusione

9 Ottobre 2026 , ore 8:45 - 17:00
Auditorium Fausto Melotti, via S. Croce 67, Rovereto (TN)
Ingresso libero
Organizzato da: CISMed - Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche
Destinatari: Tutti/e
Referente: Prof. Antonio Lasalvia
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Contrastare lo stigma attraverso i diritti.  Verso una salute mentale partecipativa, orientata alla recovery e all’inclusione
Didascalia
Due mani si incontrano attorniate da simboli di studio. Immagine per il convegno "Contrastare lo stigma attraverso i diritti. Verso una salute mentale partecipativa, orientata alla recovery e all’inclusione"
  • equità e diversità
  • medicina
  • ricerca
  • terza missione
Speaker: Antonio Lasalvia, Giovanna Crespi, Fabrizio Starace, Paola Carozza, Ornella Corazza, Roberto Mezzina, Roberta Balestra, Angelo Picardi, Paola Santo, Laura Ferrari, Giuliana Dell'Agnolo, Francesca Fumanelli, Roberta Pederzolli, Camilla Endrici,

Lo stigma nei confronti delle persone con disturbi mentali e con disturbi da uso di sostanze continua a rappresentare una delle principali barriere all’accesso tempestivo e appropriato alle cure, alla qualità della vita e alla piena partecipazione sociale. Si tratta di un fenomeno complesso e multilivello che non colpisce soltanto le persone con esperienza diretta di sofferenza psichica o dipendenza, ma si riflette anche sulle loro famiglie, sui professionisti e sull’intera comunità.
In continuità con il convegno realizzato nel 2025, dedicato al contrasto dello stigma attraverso le evidenze scientifiche e le azioni nella comunità, l’edizione 2026 amplia la prospettiva, ponendo al centro il tema dei diritti come elemento fondamentale di un approccio alla salute mentale orientato alla recovery, alla partecipazione, all’autodeterminazione e alla cittadinanza attiva.
Contrastare lo stigma non può infatti limitarsi a interventi di sensibilizzazione o a strategie educative, per quanto importanti, ma richiede un ripensamento delle politiche, dei modelli organizzativi e delle pratiche dei servizi, affinché i diritti alla cura, alla dignità, alla partecipazione e all’inclusione sociale trovino concreta attuazione. In questa prospettiva, particolare rilievo assumono il coinvolgimento attivo delle persone con esperienza diretta, il ruolo crescente degli esperti in supporto tra pari, i processi di co-produzione e l’integrazione tra salute mentale, dipendenze, comunità e istituzioni.
Un’attenzione specifica merita, inoltre, il coinvolgimento delle nuove generazioni, attraverso iniziative di promozione della salute mentale e di sensibilizzazione nei contesti educativi, riconoscendo il valore del dialogo, dell’incontro e della partecipazione come strumenti di cambiamento culturale e di prevenzione dello stigma.
Il convegno 2026 si propone di promuovere una riflessione interdisciplinare sul rapporto tra stigma, diritti e politiche per la salute mentale; discutere modelli innovativi di partecipazione e coinvolgimento attivo delle persone con esperienza diretta nei servizi; approfondire il tema dei diritti nei servizi di salute mentale e delle dipendenze; valorizzare esperienze di sensibilizzazione e inclusione sociale rivolte alla comunità, con particolare attenzione ai giovani; favorire il dialogo tra professionisti, decisori, utenti, familiari, terzo settore e cittadinanza.
Il convegno è rivolto a professionisti della salute mentale e delle dipendenze, utenti e familiari, operatori del terzo settore, decisori, insegnanti, studenti e cittadini interessati.

 

PROGRAMMA 

Ore 8:45 | Apertura dei lavori e saluti istituzionali
- Saluti istituzionali (Università, ASUIT, Enti locali, Associazioni, Cooperative)
- Introduzione del Responsabile Scientifico, Antonio Lasalvia (Direttore DAI Transmurale Salute Mentale ASUIT, Prof. Associato Psichiatria Università di Trento)

SESSIONE 1 – Stigma, diritti e salute mentale: una cornice teorica e istituzionale
Chair: Giovanna Crespi (Associazione Anna e Luigi Ravizza) e Wilma Di Napoli (UO Psichiatria Centro Nord, ASUIT) 

Ore 9.30 – 10.00 Salute mentale, diritti e cittadinanza: le sfide attuali per le politiche e i servizi
Fabrizio Starace (Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL TO5, Presidente Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica SIEP) 

Ore 10.00 – 10.30 Recovery, riabilitazione psicosociale e pratiche basate sulle evidenze: tradurre i diritti nella cura
Paola Carozza (Direttrice UOC Centro Salute Mentale Ovest, Azienda USL di Ferrara; Presidente Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale SIRP)

Ore 10.30 – 10.45 | Discussione plenaria

Ore 10.45 – 11.00 | Pausa caffè 

SESSIONE 2 – Diritti, partecipazione e innovazione nei servizi di salute mentale e delle dipendenze
Chair: Ornella Corazza (DiPSCo, Università di Trento) e Lorenzo Gasperi (UO Psichiatria Est, ASUIT) 

Ore 11.00 – 11.30 Salute mentale di comunità, recovery e diritti: una prospettiva internazionale
Roberto Mezzina (Chair, International Mental Health Collaborating Network; già Direttore DSM Trieste) 

Ore 11.30 – 12.00 Diritti negati e stigma nei disturbi da uso di sostanze: una sfida per i servizi integrati
Roberta Balestra (Presidente FeDerSerD; già Direttrice Area Dipartimentale dipendenze del DAI Dipendenze Salute Mentale, Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina

Ore 12.00 – 12.30 Esperti in supporto tra pari e partecipazione attiva nei servizi di salute mentale: indicazioni dalla Joint Action europea MENTOR
Angelo Picardi (Dirigente di Ricerca, Istituto Superiore di Sanità, Roma)

Ore 12.30 – 12.45 | Discussione plenaria

Ore 12.45 – 14.15 | Pausa pranzo

SESSIONE 3 – Partecipazione, sensibilizzazione e inclusione nella comunità: focus sui giovani
Chair: Paola Santo (UO Psichiatria Centro Nord, ASUIT) e Chiara Bonetto (Università di Verona)

Ore 14.15 – 14.40 La Peer Education nelle scuole trentine: promuovere la salute mentale tra gli adolescenti
Laura Ferrari e Giuliana Dell'Agnolo (Servizio promozione e educazione alla salute, sorveglianza stili di vita, ASUIT)

Ore 14.40 – 15.05 A scuola contro lo stigma: le esperienze trentine
Francesca Fumanelli (UO Psichiatria Sud, ASUIT), Roberta Pederzolli (Associazione “Il Cerchio” Trento), Camilla Endrici (ESP Trento), Lisa Dal Mas (AMA “Invito alla vita”, Trento

Ore 15.05– 15.30 La biblioteca vivente del Trentino: il dialogo con i giovani come strumento di contrasto allo stigma
Federica Morandi (Cooperativa Sociale Gruppo 78), Alice Guerrieri (ESP Trento), Valentina Zanetti (Rete Incontra)

Ore 15.30 – 16.30 | TAVOLA ROTONDA
Diritti, stigma e responsabilità sociale: quale ruolo per istituzioni, media e comunità?
Chair: Enrico Zanalda e Rita Tosi (Associazione Ravizza)

Partecipanti: 

  • Arianna Miorandi, Assessora alla cura e al benessere sociale di Rovereto
  • Mariano Failoni, Vicepresidente Consolida, Consorzio Cooperative Sociali Trentine
  • Manuela Bruschetti, familiare ESP di Rovereto
  • Camilla Endrici e Cristina Buccella, utenti ESP Associazione “il Cerchio” di Trento
  • Veronica Antoniazzi, Giornalista del T Quotidiano 

16:30 – 16:45 Conclusioni: sintesi dei lavori e prospettive future