Dalla formazione al lavoro neuroinclusivo: modelli di training e job placement per l'autismo
Promuovere contesti formativi e professionali neuroinclusivi significa progettare modalità di apprendimento, accompagnamento e organizzazione del lavoro capaci di riconoscere e valorizzare differenti stili cognitivi, modalità comunicative e punti di forza individuali.
Specialisterne Italia affronta quotidianamente questa missione: dal 2017, l’organizzazione ha supportato centinaia di persone autistiche nella formazione e nell’inserimento lavorativo, sviluppando competenze professionali spendibili prevalentemente in ambito IT e in funzioni amministrative.
A partire da questa esperienza, il webinar racconta agli studenti dell’Università di Trento il modello con cui Specialisterne accompagna le persone autistiche e, più in generale, neurodivergenti nello sviluppo delle proprie competenze professionali. Saranno presentati i percorsi formativi che integrano learning by doing, simulazione di contesti lavorativi, sviluppo delle soft skills e maggiore consapevolezza delle proprie modalità di funzionamento.
Il racconto proseguirà con il lavoro svolto insieme alle aziende: attraverso il job coaching, la collaborazione con i team e la formazione dei contesti organizzativi, Specialisterne contribuisce a rendere i processi di selezione, inserimento e lavoro quotidiano più accessibili e inclusivi.
Attraverso esempi concreti tratti dalle attività di Specialisterne, l’incontro permetterà agli studenti di conoscere come questo modello prende forma nella pratica e quali opportunità formative e professionali possono nascere dall’incontro tra le competenze delle persone e le esigenze delle aziende.
Introduce Paolo Macchi, docente di Biologia molecolare all’Università di Trento e delegato del Rettore per il supporto agli studenti con disabilità e con bisogni didattici speciali
Dialogano con noi:
· Valeria Vetri: Tutor Coach di Specialisterne
· Laura Fabbri: HR Manager di Specialisterne
Il webinar è aperto a studentesse e studenti, laureate e laureati di tutte le aree disciplinari dell’Università di Trento, con particolare attenzione alle persone che si identificano come neurodivergenti.