Have the French become antiscience because of Covid-19? A political sociology of ordinary relationships with science
Il ciclo di seminari Scienza in dialogo esplora il rapporto tra le scienze, mettendo in luce le connessioni, le influenze reciproche e le sfide comuni. L'obiettivo è quello di stimolare un confronto critico e aperto, favorendo una visione integrata del sapere e offrendo spunti di riflessione sulla natura stessa della ricerca scientifica nel contesto culturale, storico e sociale. Attraverso incontri interdisciplinari, studiosi di ambiti diversi e di diversa formazione discuteranno il ruolo della scienza nella costruzione della conoscenza e nella società contemporanea. Verranno approfondite questioni centrali come il rapporto tra scienza e storia, l'impatto delle innovazioni scientifiche sul pensiero umanistico, il ruolo della comunicazione scientifica e le tensioni tra specializzazione e interdisciplinarità. Ogni seminario sarà un'occasione per interrogarsi su come la scienza contribuisca non soltanto al progresso tecnico, ma anche alla comprensione del mondo e dell’uomo. La prospettiva storico-filosofica, in particolare, consentirà di evidenziare come la scienza non sia un'attività isolata, ma il risultato di un continuo dialogo con il contesto sociale, culturale e intellettuale in cui si sviluppa, offrendo strumenti essenziali per interpretare le sfide del presente e del futuro.
- ricerca
- studiare
Abstract
In this presentation we explore the public’s attitudes to science in the aftermath of the Covid-19 crisis in France. We draw on a survey conducted in the summer of 2023 specifically designed to explore the multifaceted nature of attitudes to science and their long-term trends. The analysis of this survey highlights the limitations of several commonplaces that dominate public and academic debates that are mainly grounded in the analysis of the American context. For instance, we question the idea that there is growing mistrust of science in general and that critical judgments of certain innovations, such as vaccines, reflect mistrust of the principle of scientific research. Above all, our findings, along with those of a growing body of recent work in sociology of science, call for the development of a political sociology of ordinary relationships with science.
Introduction
Massimiliano Bucchi, Università di Trento