Humiliation. A Colonial Practice
Il ciclo di seminari Scienza in dialogo esplora il rapporto tra le scienze, mettendo in luce le connessioni, le influenze reciproche e le sfide comuni. L'obiettivo è quello di stimolare un confronto critico e aperto, favorendo una visione integrata del sapere e offrendo spunti di riflessione sulla natura stessa della ricerca scientifica nel contesto culturale, storico e sociale. Attraverso incontri interdisciplinari, studiosi di ambiti diversi e di diversa formazione discuteranno il ruolo della scienza nella costruzione della conoscenza e nella società contemporanea. Verranno approfondite questioni centrali come il rapporto tra scienza e storia, l'impatto delle innovazioni scientifiche sul pensiero umanistico, il ruolo della comunicazione scientifica e le tensioni tra specializzazione e interdisciplinarità. Ogni seminario sarà un'occasione per interrogarsi su come la scienza contribuisca non soltanto al progresso tecnico, ma anche alla comprensione del mondo e dell’uomo. La prospettiva storico-filosofica, in particolare, consentirà di evidenziare come la scienza non sia un'attività isolata, ma il risultato di un continuo dialogo con il contesto sociale, culturale e intellettuale in cui si sviluppa, offrendo strumenti essenziali per interpretare le sfide del presente e del futuro.
Abstract
Humiliation has historically functioned as a strategic instrument of power in conflict, with gendered, sexualized, and racialized forms serving as particularly effective means of degrading both external adversaries and internal dissenters. As such, humiliation plays a critical role in the consolidation of domination. The experience of coloniality, in its various configurations, is intrinsically linked to processes of humiliation. The systematic dehumanization of colonized populations not only enforces their subjugation but also renders them perpetually vulnerable to acts of humiliation. This talk explores contemporary manifestations of humiliation as a colonial practice, with specific reference to three case studies: the genocide in Palestine, border enforcement regimes, and the US-led sanctions imposed on Iran. The focus is not on what humiliation is, but what it does: how it legitimizes domination, mobilizes populist revanchism, and sustains structural violence.
Chair
Paolo Boccagni, Università di Trento
Discussant
Anna Casaglia, Università di Trento
Francesca Decimo, Università di Trento
Ester Gallo, Università di Trento
Daniela Giudici, Politecnico di Torino