Il Medioevo dei sensi. L’urto e il corpo a corpo
Discussant: Giuseppe Albertoni
L’età medievale viene spesso filtrata attraverso una lente idealizzata, apparendo come un gioco di scacchi ordinato da rigidi codici d'onore. L'intervento di Francesco Storti capovolgerà questa prospettiva, dimostrando come gli scontri medievali fossero in realtà un’esperienza sensoriale estrema e profondamente traumatica: situazioni violente e intense, tuttavia, che non possono esser colte se non attraverso una documentazione appropriata, distante da retoriche finalità letterarie e rigidità cronachistiche. A tal scopo, Francesco Storti ha deciso di analizzare uno scontro della fine del medioevo e di farlo a partire dalle smaliziate corrispondenze diplomatiche, peraltro inedite, che, popolate da ambasciatori, donne, soldati e spie, potessero restituirlo nella sua cruda realtà. Del resto, la medesima esigenza di mostrare “il volto della battaglia” ha indotto a selezionare un caso a suo modo esso pure estremo, ovvero uno dei primi confronti militari in territorio italiano tra gli uomini d’armi occidentali e i combattenti veterani di Maometto II il Conquistatore.
ll seminario, aperto a tutti gli interessati, vale sia come aggiornamento per i docenti sia come seminario di credito per gli studenti della Laurea Magistrale Interateneo in Scienze Storiche. Per maggiori informazioni contattare giorgia.proietti@unitn.it.