Dipartimento di Lettere e Filosofia

Conferenza / Incontro
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Isolamenti condivisi. Nostalgie politiche e spazi della consolazione.

23 Novembre 2026 , ore 11:00
Fondazione Bruno Kessler - Trento, Via Santa Croce, 77 - Trento
Aula Piccola
Ingresso libero, Online su prenotazione
Organizzato da: LIMS – ISR e ISIG
Destinatari: Tutti/e
Referente: Giorgia Proietti - giorgia.proietti@unitn.it
Contatti: 
Staff del Dipartimento di Lettere e Filosofia
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Speaker: Mario Panico (Università di Bologna)

Una lettura diffusa intende la nostalgia (anche) come passione della solitudine, quasi in un rapporto di causa-effetto affettivo. Adottando una prospettiva di semiotica della cultura e della memoria, questo intervento ne problematizza il presupposto e coglie nella nostalgia l’operazione per cui chi si trova isolato rispetto al presente – in una sorta di isolamento diacronico – converte una separazione nel tempo in una condivisione nello spazio, istituendo una pratica di co-presenza. La nostalgia opera allora come il dispositivo passionale che rende condiviso l’isolamento e, in virtù di ciò, lo legittima agli occhi di chi lo vive, evitando che all’isolamento si sommi la solitudine. Muovendo dalla distinzione arendtiana tra isolation, loneliness e solitude, l’intervento mostra come alcune comunità nostalgiche riproducano una comunione “a tempo determinato” in spazi che intrattengono una relazione con la memoria a cui fanno riferimento, facendo della ritualità e dello stare insieme un antidoto alla solitudine. Il meccanismo si ripete con regolarità: una temporalità perduta viene idealizzata; un confine viene tracciato in diacronia a difesa dal presente politico; un rito interviene a esorcizzare la finitudine di quel medesimo raduno. Tale rito e tale spazio, però, non restaurano ciò che il nostalgico reclama, ma ne consolano la mancanza. La nostalgia qui in esame è una nostalgia politica. La sua pratica si configura, in questo senso, come una secessione dal tempo comune, come un venir meno al patto del presente che, lontano dalla malinconia privata, si compie in gruppo.

 

Biografia relatore

Mario Panico è contrattista di ricerca all’Università di Bologna, dove insegna semiotica visiva ed è membro di “TraMe - Centro di studi semiotici sulla memoria”. Nel 2026 è stato visiting fellow presso l’Institute of Advanced Studies della Loughborough University (UK) ed è attualmente fellow del KNIR - Reale Istituto Neerlandese di Roma. La sua ricerca si colloca all’intersezione tra semiotica, studi sulla memoria visiva, studi sui conflitti e teoria degli affetti. È autore di Spaces for Nostalgia: Difficult Memory and Spatial Consolation (London: Palgrave Macmillan, 2024), curatore, con Federico Bellentani e Lia Yoka, di Semiotic Approaches to Urban Space. Signs and Cities (Cheltenham: Edward Elgar, 2024) e coautore, con Cristina Demaria e Patrizia Violi, di Il genere del male. Immagini e voci di donne tra violenza agita e zona grigia (Milano: Meltemi, 2026).


Seminario co-organizzato da LIMS – ISR e ISIG all’interno del ciclo “Solitudine e comunione nella religione e nell’etica”.

Referenti: Giorgia Proietti, Valeria Fabretti, Sandra Toffolo