Italia, restare o partire? il Sistema Paese alla prova dei giovani.
Futuro e nuove generazioni
‘Non è un paese per vecchi’. Questa espressione, ormai cult nell’uso giornalistico, non riflette la realtà di una situazione, come quella italiana, in cui tutto sembra indicare ai giovani la mancanza di prospettive di lungo termine: la mancanza di un focus reale su politiche e finanziamenti legati all’istruzione, dai livelli più bassi della primaria fino ad arrivare alla ricerca universitaria; un sistema universitario incapace di competere con i grandi d’Europa nell’attrarre studenti, ricercatori, lavoratori ad alta qualifica; un Sistema Paese immobilistico, non reattivo, soggetto a dinamiche elettorali di passaggio e incapace di programmare sul futuro, dove i “giovani” sono additati come colpevoli di ogni nefandezza. Cosa resta in Italia per i giovani? Quale prospettiva, al di fuori di dinamiche emotive e legami umani, dovrebbe spingere un neo-laureato a investire in Italia per il proprio futuro? Con l’On. Giulia Pastorella, che ha indagato a lungo il fenomeno della fuga dei cervelli, chiedendosi se ci fosse altro oltre ‘l’Exit Only’ prima di approdare in Parlamento, affronteremo l’argomento dal punto di vista di chi si è trovato a fronteggiarlo sul piano accademico, lavorativo e istituzionale.