La Quiete dopo la Tempesta. Malga Contrin tra narrazione dialogica della vicenda e commento ragionato della sentenza della Corte
Relatori:
- Matteo Cosulich, professore ordinario di Diritto costituzionale e pubblico - Facoltà di Giurisprudenza, Università di Trento
- Mauro Iob, giurista Centro Studi sui Demani civici e sulle proprietà collettive - Dipartimento di Economia e Management, Università di Trento
- Marta Villa, docente del corso di antropologia culturale dei domini collettivi e dei territori di vita - Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Trento
La lezione, tenuta insieme a Iob e Cosulich, sarà dedicata all’analisi e al commento della sentenza relativa al caso di Malga Contrin in Val di Fassa, di proprietà collettiva dell'ASUC di Pozza di Fassa. L’incontro approfondirà i principali profili giuridici emersi dalla decisione, con particolare attenzione alle questioni di proprietà collettiva, uso civico e gestione del territorio alpino. Attraverso una lettura critica della pronuncia, la lezione intende evidenziare le implicazioni della sentenza nel più ampio quadro del diritto dei beni collettivi e delle trasformazioni normative legate alla tutela del paesaggio e delle comunità locali. La sentenza della Corte di cassazione del 7 marzo 2026 apre una nuova stagione per i beni collettivi e le proprietà comunitarie perché le sottrae alla giurisdizione della Corte dei Conti riconoscendo la loro natura privatistica e la loro azione di tutela ambientale svolta anche nell'interesse generale della nazione.