Dipartimento di Lettere e Filosofia

Conferenza / Incontro
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Le neuroscienze e la fruizione dell'arte

Laboratorio Health&Humanities e Seminario internazionale Aesthetics, Semiotics of Art, and Visual Culture.

21 Aprile 2026 , ore 16:15
Aula 117
Ingresso libero, Online su prenotazione
Organizzato da: Stefania Caliandro
Destinatari: Tutti/e
Scadenza prenotazioni:
Contatti: 
Staff del Dipartimento di Lettere e Filosofia
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Speaker: Prof. Nicola De Pisapia (Unitn, Dip. Psicologia e Scienze cognitive, Rovereto), Prof. Fabio Babiloni (Università La Sapienza)

Coscienza ed esperienza estetica: come gli stati di coscienza plasmano il modo in cui vediamo l’arte

Nicola De Pisapia -Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, Università di Trento

ore 16.40

Abstract

L’esperienza estetica non dipende soltanto dalle caratteristiche dell’opera, ma anche dallo stato di coscienza in cui la incontriamo. In questo intervento discuterò in modo introduttivo degli stati alterati di coscienza; passerò poi ad illustrare come percezione, emozione, attenzione, senso di sé e costruzione del significato nei diversi stati di coscienza contribuiscano a farci vivere un’opera come intensa, significativa o trasformativa. Mostrerò poi come è possibile indurre stati modificati di coscienza per via tecnologica, ad esempio attraverso strumenti di realtà virtuale, e come questi possano conseguentemente modulare la fruizione artistica. Nella seconda parte presenterò un nostro recente studio svolto in contesto museale (MART di Rovereto (TN)), in cui abbiamo osservato che l’intensità dello stato alterato era associata a una più ricca ricezione estetica, a una maggiore empatia verso l’artista e a un più profondo coinvolgimento nell’esperienza del museo. L’obiettivo sarà offrire una riflessione generale sul rapporto tra neuroscienze della coscienza ed esperienza dell’arte.

Nota bio

Nicola De Pisapia è docente presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento, dove dirige il laboratorio CCCR (Consciousness, Creativity and Cognitive Control Research). Si occupa di neuroscienze della coscienza, stati modificati di coscienza, meditazione, realtà virtuale, creatività e benessere. Si è formato tra Italia, Stati Uniti e Regno Unito nell’ambito delle neuroscienze cognitive computazionali e della filosofia della mente. La sua ricerca integra approcci sperimentali e teorici per comprendere come il cervello costruisca e trasformi l’esperienza cosciente, con particolare attenzione al senso di realtà, all’attenzione e all’esperienza estetica.

 

Misurare la percezione delle opere d’arte nell’uomo: una “Mission impossible”?

Fabio Babiloni - Prof. di Fisiologia, Dipartimento Fisiologia e Farmacologia, Università Sapienza di Roma, e Direttore scientifico BrainSigns srl

ore 18.00

Abstract

Il modo in cui le persone vedono e “sentono” le opere d’arte nei diversi luoghi ove queste sono esposte ha sempre interessato la ricerca scientifica. Sino a poco tempo fa, tuttavia, le modalità di misura dell’attività cerebrale erano così complicate da rendere di fatto impossibile la misura di tale attività nei posti in cui le opere d’arte venivano tipicamente fruite (gallerie, musei, chiese). Avanzamenti relativamente recenti delle modalità di misura dell’attività cerebrale ed emozionale nell’ultimo decennio ha reso possibile accedere a diverse informazioni su come quadri, sculture, ed anche poemi letterari (es. Divina Commedia) possano essere fruiti cerebralmente. La presentazione verterà sui risultati ottenuti dall’impiego di tali tecnologie nei musei e chiese per quadri, sculture da parte del gruppo di ricerca dei laboratori di neuroscienze industriali della Sapienza di Roma.

Notizia bio

Fabio Babiloni è professore ordinario di Fisiologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Roma "Sapienza" e Direttore scientifico BrainSigns srl.

Dal 2021 ad oggi il prof. Babiloni è nella lista del 2% degli scienziati più citati al mondo nel campo delle neuroscienze e dell'ingegneria biomedica, secondo la rivista PlosOne, l'Università di Stanford e di Springer Verlag.

Il Prof. Babiloni ha pubblicato più di 350 articoli su riviste scientifiche internazionali peer-reviewed. Il suo h-index (Google Scholar) è 93. I suoi interessi sono principalmente nel campo delle Brain Computer Interfaces (BCI) e della stima in tempo reale degli stati mentali di persone o team durante le loro attività lavorative utilizzando segnali cerebrali e cardiaci.