Losers in explanations. What role for “loss” in understanding the rise of the radical right?
Il ciclo di seminari Scienza in dialogo esplora il rapporto tra le scienze, mettendo in luce le connessioni, le influenze reciproche e le sfide comuni. L'obiettivo è quello di stimolare un confronto critico e aperto, favorendo una visione integrata del sapere e offrendo spunti di riflessione sulla natura stessa della ricerca scientifica nel contesto culturale, storico e sociale. Attraverso incontri interdisciplinari, studiosi di ambiti diversi e di diversa formazione discuteranno il ruolo della scienza nella costruzione della conoscenza e nella società contemporanea. Verranno approfondite questioni centrali come il rapporto tra scienza e storia, l'impatto delle innovazioni scientifiche sul pensiero umanistico, il ruolo della comunicazione scientifica e le tensioni tra specializzazione e interdisciplinarità. Ogni seminario sarà un'occasione per interrogarsi su come la scienza contribuisca non soltanto al progresso tecnico, ma anche alla comprensione del mondo e dell’uomo. La prospettiva storico-filosofica, in particolare, consentirà di evidenziare come la scienza non sia un'attività isolata, ma il risultato di un continuo dialogo con il contesto sociale, culturale e intellettuale in cui si sviluppa, offrendo strumenti essenziali per interpretare le sfide del presente e del futuro.
- internazionale
- ricerca
Chair
Professor Paolo Boccagni, Università di Trento
Discussant
Professor Gabriel Echeverria, Universidad Complutense de Madrid
Professor Emanuele Massetti, Università di Trento
Professor Stefano Palestini, Università di Trento
Professor Katia Pilati, Università di Trento
Abstract
In this presentation, Prof. Duyvendak will critically examine explanations for the rise of the radical right, particularly the idea of “losers (and winners) of globalization”. He will argue that in many cases and countries, the fear of loss is at least as important as actual loss, bringing emotions into the discussion. This perspective also helps to better explain why in wealthy and healthy (parts of) countries there is significant support for the radical right: the winners have a lot to lose.