Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica-DICAM

Conferenza / Incontro
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Mind the gap

Mind the (gender) gap

6 Marzo 2026 , ore 17:00 - 19:00
Online
Online su prenotazione
Destinatari: Tutti/e
Link per prenotazione: Form di iscrizione
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Mind the gap

Programma

Ore 17:00 – Saluti istituzionali

  • Arch. Sara Sbetti, Direttivo AIDIA Nazionale
  • Arch. Francesca Bertamini, Tesoriera Ordine degli Architetti PPC di Trento
  • Ing. Silvia di Rosa, Presidente Ordine degli Ingegneri di Trento

Introduzione e presentazione delle relatrici

  • Arch. Alessia Tomasi, AIDIA TN

Ore 17:20 – Interventi

  • Arch. Paola Muratorio, libera professionista, già Presidente INARCASSA
    Leadership, non un’eccezione. Dalla professione alla governance, cosa ho imparato
  • Ing. Giulia Fredi, junior assistant professor (RTDa) UNITN
    Donne e carriera accademica: un binomio impossibile? Spunti di riflessione dal bilancio di genere dell’Università di Trento

Ore 18:30 – Dibattito

  • Dialogo fra relatrici e partecipanti
  • Riflessioni conclusive

La partecipazione all’evento rilascerà 2 CFP Architetti PPC + 2 CFP Ingegneri.

L’evento promosso da AIDIA – Sezione di Trento, in occasione dell’8 marzo, intende offrire una riflessione sul ruolo delle professioniste nei settori dell’ingegneria e dell’architettura, individuando possibili prospettive di evoluzione.

I dati disponibili (Centro Studi CNI, Centro Studi Inarcassa) evidenziano come, nonostante risultati accademici mediamente pari o leggermente superiori a quelli maschili (fonte AlmaLaurea), le donne incontrino maggiori difficoltà nel tradurre il percorso formativo in adeguati livelli di reddito o nel raggiungimento di posizioni apicali, sia nel lavoro dipendente pubblico e privato sia nella libera professione. Questa disparità determina una maggiore vulnerabilità economica, una minore indipendenza finanziaria e una più elevata esposizione alla cosiddetta “violenza economica”. Tali squilibri si riflettono anche nella fase pensionistica, dove il gender pay gap si traduce in un significativo gender pension gap.

L’incontro si propone di delineare uno scenario futuro in cui queste criticità possano essere superate, auspicando un contesto nel quale l’8 marzo rappresenti esclusivamente la memoria di una condizione ormai superata.

Attraverso le testimonianze di due professioniste attive nei campi dell’architettura e dell’ingegneria, che hanno raggiunto gli obiettivi prefissati valorizzando pienamente il proprio percorso, si intende mostrare come il successo professionale femminile possa diventare una condizione ordinaria e non più eccezionale.

Le relatrici racconteranno il proprio percorso, le sfide affrontate, le scelte compiute e i risultati conseguiti. Le loro esperienze, differenti per ambiti disciplinari, contesti operativi e modalità di esercizio della professione, testimoniano la pluralità di percorsi possibili all’interno del mondo dell’architettura e dell’ingegneria, nel quale ogni professionista è chiamato a individuare la propria collocazione.

Il dialogo con il pubblico consentirà infine di raccogliere spunti di riflessione e indicazioni operative, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza e la fiducia nel futuro delle professioniste, indipendentemente dal settore di attività.