Patrimoni viventi
Il contributo degli istituti culturali delle minoranze linguistiche storiche in Trentino
Il ciclo di incontri “noi-altri” intende esplorare e approfondire diverse dimensioni della vita delle minoranze e, più in generale, della diversità. L’Università di Trento, in collaborazione con il Centro per la Cooperazione Internazionale e la Biblioteca Comunale di Trento propongono cinque incontri in cui esperti ed esperte della materia si mettono in dialogo con persone delle minoranze e della maggioranza (della popolazione) per attivare un confronto e aprire a diversi punti di vista.
- terza missione
La tavola rotonda mette in luce il ruolo centrale degli istituti culturali delle comunità ladina, mòchena e cimbra nella Provincia autonoma di Trento, veri e propri custodi e promotori della vitalità linguistica e culturale delle minoranze storiche. Attraverso attività di ricerca, formazione, divulgazione e cooperazione con le scuole, questi istituti contribuiscono alla trasmissione intergenerazionale delle lingue e al rafforzamento dell’identità culturale.
L’incontro, con la partecipazione dei direttori e delle direttrici degli istituti e dell’Autorità Garante per le minoranze linguistiche, offrirà un confronto sulle principali iniziative e sui progetti più significativi, ma anche sulle sfide quotidiane e sull’impatto concreto che il loro lavoro produce nel tessuto sociale, educativo e istituzionale del territorio.
- Sabrina Rasom, Istituto Culturale Ladino / Istitut Cultural Ladin
- Claudia Marchesoni, Istituto Culturale Mòcheno / Bersntoler Kulturinstitut
- Willy Nicolussi Paolaz, Istituto Cimbro / Kulturinstitut Lusérn
Modera l'incontro Giovanni Poggeschi, Università di Trento