Per una storia politica e culturale del concetto di genocidio.
Il ciclo di seminari Scienza in dialogo esplora il rapporto tra le scienze, mettendo in luce le connessioni, le influenze reciproche e le sfide comuni. L'obiettivo è quello di stimolare un confronto critico e aperto, favorendo una visione integrata del sapere e offrendo spunti di riflessione sulla natura stessa della ricerca scientifica nel contesto culturale, storico e sociale. Attraverso incontri interdisciplinari, studiosi di ambiti diversi e di diversa formazione discuteranno il ruolo della scienza nella costruzione della conoscenza e nella società contemporanea. Verranno approfondite questioni centrali come il rapporto tra scienza e storia, l'impatto delle innovazioni scientifiche sul pensiero umanistico, il ruolo della comunicazione scientifica e le tensioni tra specializzazione e interdisciplinarità. Ogni seminario sarà un'occasione per interrogarsi su come la scienza contribuisca non soltanto al progresso tecnico, ma anche alla comprensione del mondo e dell’uomo. La prospettiva storico-filosofica, in particolare, consentirà di evidenziare come la scienza non sia un'attività isolata, ma il risultato di un continuo dialogo con il contesto sociale, culturale e intellettuale in cui si sviluppa, offrendo strumenti essenziali per interpretare le sfide del presente e del futuro.
Abstract
La discussione su Gaza ha portato all'attenzione dell'opinione pubbica globale il concetto di genocidio. Pur essendo una nozione giuridica, uno dei core crimes del diritto internazionale, questa categoria ha anche una forte connotazione politica ed è da sempre al centro di culture della memoria e politiche dell'identità di gruppi etno-nazionali e politici. Il seminario intende indagare la polisemanticità del concetto di genocidio e l'intreccio tra il piano giuridico e quello politico-memoriale. Inoltre, esso intende esaminare come il concetto di genocidio venga usato nel dibattito su Gaza e quali problemi ciò comporti.